
Il modulo Dubuois Depraz è una piastra aggiuntiva che permette ad un segnatempo "semplice" di svolgere le funzioni cronografiche. La modifica da apportare al calibro base è solamente nella ruota secondi, questa ruota infatti, anzichè muovere la classica lancetta impiantata su di essa, avrà frizionato un ruotino che ingranerà con l'intero modulo permettendone l'utilizzo. Il modulo possiede un innesto a camme ed in linea generale non è considerato una soluzione meccanica di alto pregio. Nel caso specifico, lo vediamo montato in congiunzione ad un movimento base ETA incassato in un orologio Omega ma, purtroppo, molte Maison considerate "alta orologeria" utilizzano questo modulo nei loro segnatempo.
Meccanicamente questa piastra risulta abbastanza affidabile anche se il feeling alla pressione dei pulsanti di start/stop/reset non è delle più fluide, inoltre, la lavorazione per l'orologiaio è molto scomoda poiché l'intero meccanismo è "nascosto" dalle due enormi piastre che lo tengono in sede.
Nell'articolo non prenderemo in considerazione il calibro base, ma ci focalizzeremo esclusivamente sul modulo aggiuntivo. Quest'ultimo viene collegato ai calibri "base" con l'ausilio di due o tre viti ferma movimento, posizionate in maniera differente a seconda delle forme del movimento cronometrico. Si rimuovono le viti e ci si ritrova con la piastra e l'intero quadrante separati.
Si può immediatamente notare come non ci sia alcuna visuale sui componenti all'interno della piastra, ciò complica non poco l'intervento di riparazione. Questi moduli, quando presentano evidenti problemi meccanici, vengono direttamente sostituiti dalle Maison che preferiscono non "perder tempo” a tentar di ripararli. Per l'orologiaio indipendente questo non è ovviamente possibile, o meglio, esiste la possibilità di sostituire la piastra per intero, ma il costo a carico del cliente diventerebbe inevitabilmente molto elevato (come del resto sono elevati i prezzi delle revisioni ufficiali su determinati meccanismi).
Personalmente, durante il mio percorso di formazione svizzero, ho avuto la fortuna di approfondire il funzionamento di questo calibro. Nonostante lo studio di settimane esclusivamente sulla piastra e quindi una discreta facilità di "manovra" dei componenti, tutt'oggi non trovo piacevole la lavorazione su di essa. La comprensione del meccanismo non è affatto immediata ed il suo effettivo funzionamento non può esser realmente testato durante le operazioni di rimontaggio.
In lavorazione, la piastra specifica mostra diversi segni su ponti e viti, probabilmente frutto di maldestri tentativi di rimontaggio. Lo smontaggio è quasi ultimato ed è fondamentale verificare le usure ed i giochi di tutti i componenti. Questo modulo dovrà essere integrato al meccanismo base ed è evidente che un suo mal funzionamento comprometterebbe irrimediabilmente il funzionamento sia cronometrico sia cronografico del segnatempo.
La piastra completamente priva dei suoi componenti. Non resta che pulirla e riassemblarla con tutte le precauzioni di lubrificazione necessarie. Come fatto intendere più volte nel corso della descrizione, questa soluzione cronografica è semplicemente una "scorciatoia" meccanica per trasformare un orologio solo tempo in un cronografo. Personalmente, credo che la piastra possa essere una discreta soluzione in segnatempo di fascia media, ma trovo quasi irrispettosa nei confronti dei clienti la scelta di blasonate Maison di adottare questa soluzione in orologi da decine di migliaia di euro.